La modulistica per l’export. Tutti i modelli, ognuno con la pagina che lo spiega.
La modulistica per l’export che serve a un produttore alimentare, in un posto solo: 83 file in italiano e in inglese, in Excel, Word e PDF. Senza registrazione, senza un indirizzo da lasciare, ognuno con la pagina che spiega come si compila.
83 file, divisi in documenti della spedizione, prezzi e trattativa, paese per paese. Ognuno esiste in italiano e quasi tutti anche in inglese, la lingua in cui di solito viaggiano.
Sono fac simile, non moduli ufficiali. Ogni file lo scrive nel piede e chiede di farlo verificare allo spedizioniere o al commercialista prima di usarlo. I moduli ufficiali, dove esistono, sono quelli degli enti che li pubblicano.
Liberi davvero. Link diretti, nessun modulo davanti, nessuna notifica quando qualcuno scarica.
Chi cerca un modello per un documento d’export di solito trova il file di un corriere o una pagina che lo spiega senza il file. Qui ci sono tutti e due: il file da scaricare e, nella colonna di destra, la guida con le fonti ufficiali. Il percorso completo, dalla prima richiesta alla spedizione, sta nella guida all’export operativo per il piccolo produttore alimentare.
I documenti della spedizione
Packing list, pro forma, scheda tecnica, prova di origine, dichiarazione di esportazione e certificato sanitario: i fogli che accompagnano la merce. Sono i modelli più scaricati, e ognuno ha una pagina che spiega i campi uno per uno, con le fonti.
| Documento | File | La pagina che lo spiega |
|---|---|---|
| Packing list, modello vuotoUn collo per riga, colli e pesi che si sommano da soli | ||
| Packing list, esempio compilatoDodici cartoni di olio verso la Svizzera, riga per riga | ||
| Fattura pro forma per campioniLe due diciture del campione gratuito già stampate | ||
| Fattura e packing list, il controllo di coerenzaLe righe che devono dire la stessa cosa sui due documenti | ||
| Dichiarazione di esportazione EX1, i campiI campi spiegati uno per uno, sulla fonte dell’Agenzia delle dogane | ||
| EUR.1 o certificato di origineL’albero che dice quale prova di origine serve | ||
| Dichiarazione a lungo termine del fornitoreIl testo dell’allegato 22-16, con gli spazi spiegati | ||
| Dichiarazione a lungo termine del fornitore, esempioUn frantoio che fornisce un esportatore per 24 mesi | ||
| Certificato sanitario, cosa preparareCosa avere pronto prima di chiederlo alla ASL | ||
| Scheda tecnica di prodotto, modello vuotoLe sei sezioni che un compratore estero si aspetta | ||
| Scheda tecnica di prodotto, esempio compilatoUn olio extravergine, campo per campo | ||
| Etichetta per l’export, requisiti per paeseCosa cambia in etichetta da un paese all’altro |
Prezzi e trattativa
Listino, costo del primo ordine, Incoterms, private label e le prime risposte a un importatore: i fogli che servono prima dell’ordine. Decidono il margine più di qualunque documento di spedizione, e si compilano una volta per referenza.
| Documento | File | La pagina che lo spiega |
|---|---|---|
| Listino exportIl prezzo nelle cinque rese, dal franco partenza in su | ||
| Costo del primo ordine all’esteroLe voci che si pagano prima di incassare | ||
| Incoterms, chi paga cosaLe spese di ogni resa, divise fra venditore e compratore | ||
| Private label, le otto domandeLe domande e i due conti prima di accettare | ||
| Risposte a un importatoreQuattro modelli di prima risposta a una richiesta dall’estero |
Paese per paese
Una checklist per ogni coppia di prodotto e paese, con i documenti, le regole di etichetta e i conti che cambiano alla frontiera. Sono fogli di decisione: dicono cosa verificare con l’importatore o lo spedizioniere prima di spedire.
| Documento | File | La pagina che lo spiega |
|---|---|---|
| Brasile, alimentariLa checklist di MAPA e ANVISA | ||
| Cina, alimentariI documenti fase per fase | ||
| Regno Unito, alimentariLa checklist dopo la Brexit | ||
| Svizzera, alimentariIl dazio sul peso lordo, con il calcolo | ||
| Olio, CanadaLa checklist e la durata del prodotto | ||
| Olio, GiapponeLa checklist dell’etichetta | ||
| Olio, Stati UnitiLa checklist per FDA e dogana | ||
| Olio, SvizzeraLa checklist, con il peso e l’IVA svizzera | ||
| Vino, AustraliaLa checklist e il calcolo degli standard drinks | ||
| Vino, BrasileLa checklist dei certificati | ||
| Vino, CanadaLa checklist dei formati ammessi | ||
| Vino, CinaLa controetichetta, campo per campo | ||
| Vino, GiapponeLa checklist e il dazio | ||
| Vino, Regno UnitoLa checklist e l’accisa | ||
| Vino, Stati UnitiLa checklist per l’importazione | ||
| Vino, SvizzeraLa checklist, con il peso e l’IVA svizzera |
Dati
I dati dello studio sui siti di 121 produttori alimentari, riga per riga, riusabili citando la fonte.
| Documento | File | La pagina che lo spiega |
|---|---|---|
| Studio sui siti di 121 produttoriI dati, sito per sito, con licenza CC BY 4.0 |
Fac simile e moduli ufficiali: la differenza
Un modulo ufficiale lo pubblica l’ente che lo riceve; un fac simile è un foglio costruito per compilarlo bene. La packing list non ha una forma prescritta, quindi il modello vale come documento. La richiesta del certificato sanitario invece si fa sul modulo della vostra ASL, e il nostro foglio serve a preparare quello che vi chiederanno.
Per i campioni gratuiti verso un paese extra UE la Camera di commercio di Torino scrive che «è sufficiente redigere una lista valorizzata o una fattura pro-forma»: è il caso in cui un fac simile ben fatto è tutto quello che serve. Per l’EUR.1 e la dichiarazione di esportazione decide la dogana, e i fogli di questa pagina spiegano i campi senza sostituire il modulo.
Ogni file qui si compila a mano. Un sistema li compilerebbe dagli ordini che arrivano, dalla stessa base dati, e una persona li approverebbe prima che partano. Com’è fatto, su un ordine inventato, lo mostra la dimostrazione dall’ordine alla packing list; per vederlo sui vostri documenti, scriveteci su WhatsApp: la prima riga è già scritta.
Dove scarico la modulistica per l’export gratis?
In questa pagina: 83 file in italiano e inglese, in Excel, Word e PDF, con link diretti e senza registrazione.
Ogni file ha accanto la pagina che spiega come si compila, con le fonti ufficiali.
Questi modelli sono moduli ufficiali?
No. Sono fac simile costruiti da Itria, e ogni file lo scrive nel piede insieme all’invito a farlo verificare allo spedizioniere o al commercialista.
Dove esiste un modulo ufficiale, come la richiesta del certificato sanitario alla ASL, si usa quello.
Che documenti servono per esportare prodotti alimentari?
Di solito fattura commerciale, packing list, documento di trasporto, dichiarazione di esportazione, prova di origine quando c’è un accordo, e i documenti sanitari che chiede il paese di arrivo.
Chi prepara quale documento e in che ordine sta nella pagina sulla cartella dei documenti della spedizione.
I modelli sono anche in inglese?
Quasi tutti. La versione inglese ha gli stessi campi nello stesso ordine.
È quella che di solito si manda al compratore o allo spedizioniere estero, dopo averla fatta verificare.
Posso mettere il mio logo sui modelli?
Sì. Sono documenti normali in Excel e Word: si aprono e si personalizzano.
Nessuno dei modelli ricalca il modulo di un corriere o di un ente.
Note sulle fonti
- Camera di commercio di Torino, invio di campioni in un paese extra UE: la frase sulla lista valorizzata o fattura pro forma è citata alla lettera.
- Camera di commercio di Torino, i documenti nelle operazioni commerciali con l’estero, per la distinta di carico e i documenti che accompagnano la merce.
- Le fonti di ogni modello sono nella sua pagina, nella colonna di destra. L’elenco dei file si costruisce dalla cartella dei modelli: quando ne esce uno nuovo, compare qui.
I modelli si compilano a mano. Il lavoro che si ripete no.
Quando gli stessi dati si ricopiano su cinque fogli a ogni ordine, è il momento di guardare quanto costa. Con Itria costruiamo sistemi su misura per le PMI che esportano: i documenti si formano dagli ordini, e una persona li approva prima che partano. Scriveteci una riga: in quindici minuti vediamo se sui vostri avrebbe senso.