La dichiarazione a lungo termine del fornitore. Il testo del regolamento, da compilare.
La dichiarazione a lungo termine del fornitore è il foglio con cui chi vi vende una materia prima o un prodotto vi dice, una volta per due anni, che è di origine preferenziale. Qui c’è il modello col testo ufficiale, in italiano e in inglese, e un esempio compilato.
Serve all’esportatore per provare l’origine di quello che rivende o trasforma, quando chiede un EUR.1 o scrive una dichiarazione di origine in fattura. La compila il fornitore, non l’esportatore.
Vale al massimo 24 mesi, o 12 se è rilasciata a posteriori, e copre tutti gli invii delle stesse merci in quel periodo.
Il testo è fisso: è quello dell’allegato 22-16 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447, da riportare su carta intestata del fornitore.
Quale prova di origine serve all’esportatore, EUR.1 o dichiarazione, sta nella pagina su EUR.1 o certificato di origine; il testo da scrivere in fattura, accordo per accordo, nella pagina sulla dichiarazione di origine in fattura.
Il modello, da scaricare
Due lingue, Word per compilarlo e PDF per vederlo stampato, più l’esempio compilato. Il testo della dichiarazione è quello del regolamento, con gli spazi da riempire; in fondo c’è una sezione che spiega ogni spazio, da togliere prima di firmare perché l’allegato dice che le note non si riproducono.
| File | Cosa contiene | Link |
|---|---|---|
| ItalianoWord, da compilare | Il testo dell’allegato 22-16 con gli spazi, e come si compila ciascuno. | |
| IngleseWord, da compilare | Lo stesso, col testo ufficiale inglese, per un fornitore o un cliente estero. | |
| ItalianoPDF | La copia da stampare. | |
| InglesePDF | La copia da stampare, in inglese. | |
| EsempioPDF, compilato | Un frantoio che fornisce olio a un esportatore che vende in Svizzera, per 24 mesi. |
Il testo, e cosa va in ogni spazio
Il fornitore dichiara cosa fornisce, a chi, di che origine e per quale paese, e per quale periodo. Il regolamento lo scrive così: «Il sottoscritto dichiara che le merci di seguito descritte […] che sono regolarmente fornite a […], sono originarie di […] e rispettano le norme di origine che disciplinano gli scambi preferenziali con […]». Seguono il cumulo, il periodo, i due impegni, luogo e data, nome e firma.
| Spazio | Cosa ci va |
|---|---|
| Descrizione e designazione commerciale | La merce, e il nome o il codice con cui compare nelle fatture |
| Società rifornita | L’esportatore a cui fornite |
| Origine | L’Unione europea, o il paese di origine |
| Paese degli scambi preferenziali | Il paese con cui vale l’accordo; nell’area pan-euro-mediterranea anche il quadro giuridico usato |
| Cumulo | Solo se serve, per i paesi dove si applica il cumulo pan-euro-mediterraneo |
| Periodo | Data di inizio e di fine, dentro i limiti qui sotto |
Le tre date, e i 24 mesi
La dichiarazione porta tre date: quella in cui la si compila, l’inizio e la fine del periodo. Per l’articolo 62 del regolamento di esecuzione l’inizio non può essere anteriore a 12 mesi prima della data di compilazione né posteriore a 6 mesi dopo, e la fine non può superare i 24 mesi dalla compilazione. Se la dichiarazione è rilasciata a posteriori, il periodo si ferma a 12 mesi.
Il fornitore si impegna a informare subito l’esportatore se la dichiarazione smette di valere per alcune o per tutte le spedizioni. È il punto che si perde: un cambio di materia prima o di stabilimento a metà periodo cambia l’origine, e la dichiarazione firmata un anno prima no.
Area pan-euro-mediterranea: il quadro giuridico
Negli scambi con i paesi della convenzione pan-euro-mediterranea il fornitore dichiara anche con quali norme di origine l’ha determinata. Dal 2025 convivono la convenzione nella versione originale e quella riveduta, e l’articolo 62, paragrafo 1 bis, chiede ai fornitori di precisare il quadro giuridico usato. Per le dichiarazioni compilate fino al 31 dicembre 2025 senza indicazione, vale la versione originale.
Una dichiarazione per fornitore e per prodotto, ognuna con la sua scadenza: con dieci fornitori sono dieci date da tenere a mente. Un sistema le terrebbe in un posto solo e avviserebbe prima che scadano, con una persona che le richiede e le controlla. Com’è fatto lo mostra la dimostrazione dall’ordine alla packing list.
Cos’è la dichiarazione a lungo termine del fornitore?
È la dichiarazione con cui un fornitore attesta, per tutte le spedizioni delle stesse merci in un periodo fino a 24 mesi, che le merci hanno carattere originario preferenziale.
Serve all’esportatore per provare l’origine quando chiede un EUR.1 o compila una dichiarazione di origine. Il testo è quello dell’allegato 22-16 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447.
Quanto dura la dichiarazione a lungo termine del fornitore?
Al massimo 24 mesi dalla data in cui è compilata, o 12 se è rilasciata a posteriori.
La data di inizio non può essere anteriore a 12 mesi prima della compilazione né posteriore a 6 mesi dopo, come scrive l’articolo 62 del regolamento di esecuzione.
Chi compila la dichiarazione del fornitore?
Il fornitore, su carta intestata, e la firma lui.
L’esportatore la riceve e la conserva come prova dell’origine dei prodotti che rivende o trasforma.
Che differenza c’è fra dichiarazione singola e a lungo termine?
La singola copre una spedizione, la a lungo termine tutte le spedizioni delle stesse merci in un periodo fino a 24 mesi.
La seconda conviene quando lo stesso fornitore manda regolarmente le stesse merci con la stessa origine.
Esiste un fac simile della dichiarazione a lungo termine del fornitore in inglese?
Sì. Il regolamento ha la versione inglese ufficiale dell’allegato 22-16, «Long-term supplier’s declaration for products having preferential origin status».
Il modello di questa pagina la riporta in Word e in PDF, con gli spazi e le istruzioni in inglese.
Note sulle fonti
- Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447, testo consolidato al 1° luglio 2026: allegato 22-16 per il testo della dichiarazione, citato alla lettera; articolo 62, paragrafi 1, 1 bis e 2, per il periodo, le tre date e il quadro giuridico nell’area pan-euro-mediterranea. Letto l’8 ottobre 2026, in italiano e in inglese.
- Il modello e l’esempio sono fac simile costruiti da Itria sul testo del regolamento; l’esempio usa nomi inventati. Prima di usarli, fateli verificare dal vostro spedizioniere o commercialista.
La dichiarazione si firma una volta. La scadenza arriva da sola.
Dieci fornitori sono dieci dichiarazioni, con dieci date diverse. Con Itria costruiamo sistemi su misura per le PMI che esportano: documenti e scadenze in un posto solo, con una persona che approva. Scriveteci una riga: in quindici minuti vediamo se sui vostri avrebbe senso.