Chiamata · 15 min
ExportMattia Esposito25 settembre 20266 minuti di lettura

Esportare vino in Svizzera. Il contingente c’è, la licenza serve da 17 bottiglie.

In Svizzera il vino entra dentro un contingente doganale, e l’importatore deve avere una licenza dell’Ufficio federale dell’agricoltura. Dai 20 kg lordi in su, cioè da circa 17 bottiglie.

In breve

Il vino ha un contingente doganale. L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) fissa i contingenti 23, 24 e 25 per il vino bianco, rosso e rosato: in tutto 1.700.000 ettolitri per anno civile al dazio di contingente, assegnati al confine nell’ordine in cui la dogana accetta le dichiarazioni.

Dai 20 kg lordi serve la licenza generale d’importazione (GEB). Circa 17 bottiglie da 0,75 litri. La GEB è gratuita e senza scadenza, e l’importatore la chiede con l’applicazione eKontingente dopo essersi registrato presso il Controllo svizzero del commercio dei vini (SWK).

Il vino paga l’IVA all’8,1%. Le bevande alcoliche sono escluse dall’aliquota ridotta del 2,6% che vale per gli altri alimenti.

Questa pagina fa parte di esportare vino: i documenti, chi li emette e quando servono, e copre il mercato svizzero. Il dazio sul peso lordo, la dichiarazione di importazione e la prova di origine, che valgono per ogni alimento, stanno in esportare alimenti in Svizzera.

Come esportare vino in Svizzera: contingente, GEB, IVA

Per esportare vino in Svizzera servono un importatore registrato presso il Controllo svizzero del commercio dei vini e titolare della licenza generale d’importazione (GEB), il vino dentro il contingente doganale, e il conto dell’IVA svizzera all’8,1%. Il dazio si calcola sul peso lordo, come per ogni alimento.

PassaggioChi lo faFonte
Registrazione SWK e GEB

L’importatore svizzero, una volta sola.

UFAG

Contingente doganale

Si assegna al confine, a ogni dichiarazione.

UFAG, contingenti 23, 24 e 25

Dazio sul peso lordo

Lo paga chi importa, secondo l’Incoterm.

Tariffa doganale svizzera

IVA all’8,1%

La paga chi importa.

AFC

Il contingente doganale del vino: 1,7 milioni di ettolitri

Il vino importato in Svizzera entra nei contingenti doganali 23, 24 e 25, uno per il bianco, uno per il rosso e uno per il rosato. Insieme valgono 1.700.000 ettolitri per anno civile, che si importano al dazio di contingente. Lo scrive l’Ufficio federale dell’agricoltura.

«Die Zollkontingente Nr. 23, 24 und 25 für Wein (Weisswein, Rotwein und Rosé) umfassen Total 1’700’000 Hektoliter pro Kalenderjahr, die zum Kontingentszollansatz eingeführt werden können.» (Ufficio federale dell’agricoltura, importazione di vino)

Il contingente non si divide in anticipo fra gli importatori. Si assegna al confine nell’ordine in cui la dogana accetta le dichiarazioni, il criterio che l’UFAG chiama «primo arrivato, primo servito». La condizione per entrare al dazio di contingente è la GEB dell’importatore.

La GEB: da 20 kg lordi, circa 17 bottiglie

Per importare vino in Svizzera da 20 kg lordi in su serve la licenza generale d’importazione, la GEB, rilasciata dall’Ufficio federale dell’agricoltura. L’UFAG traduce la soglia in circa 17 bottiglie da 0,75 litri, quindi una spedizione commerciale la supera quasi sempre, anche piccola. Per l’olio cambiano ente e soglia, come spiega esportare olio in Svizzera.

La GEB è gratuita e senza limite di durata. L’importatore la chiede con l’applicazione eKontingente, dopo essersi registrato presso il Controllo svizzero del commercio dei vini, la SWK. Per la cantina italiana la domanda da fare subito è una sola: l’importatore ha già la GEB, e qual è il suo numero?

Il peso lordo comprende vetro, tappo, capsula e cartone, non solo il vino. Il foglio scaricabile somma il peso delle bottiglie piene e dei cartoni e dice se la spedizione arriva ai 20 kg. È un conto utile anche per i campioni, come spiega la pagina su spedire campioni alimentari all’estero.

L’IVA svizzera sul vino: 8,1%

Il vino paga l’IVA svizzera all’importazione con l’aliquota normale dell’8,1%. L’aliquota ridotta del 2,6%, che vale per derrate alimentari e additivi, esclude le bevande alcoliche. La base comprende il valore della merce, il trasporto fino a destino e il dazio, e la paga chi importa.

Chi paga dazio e IVA lo decide la sigla scritta nell’offerta, come spiega Incoterm: chi paga cosa. Il dazio svizzero si calcola in franchi per 100 kg di peso lordo, con l’aliquota della propria voce letta nella tariffa doganale elettronica svizzera.

Il modello, da scaricare

Un file, due fogli. Il primo è la checklist, con la fonte accanto a ogni riga e lo stato da compilare a tendina. Il secondo calcola il peso lordo della spedizione e dice se serve la GEB, poi stima la base imponibile e l’IVA all’8,1% a partire dal valore, dal trasporto e dal dazio.

FileCosa contieneLink
Vino in SvizzeraExcel, due fogli

Dieci righe di checklist con la fonte, il controllo della soglia della GEB e l’IVA all’8,1%.

vino-svizzera-checklist-geb.xlsx

I file sono liberi. Non c’è un modulo davanti, non chiediamo un indirizzo e non ci arriva nessuna notifica quando qualcuno li scarica. L’aliquota di dazio della vostra voce non è nel foglio: si legge nella tariffa svizzera.

Domande e risposte

Cosa serve per esportare vino in Svizzera?

Un importatore svizzero registrato presso il Controllo svizzero del commercio dei vini (SWK) e titolare della licenza generale d’importazione (GEB) dell’Ufficio federale dell’agricoltura, necessaria da 20 kg lordi in su. Il vino entra nei contingenti doganali 23, 24 e 25.

Il dazio si calcola sul peso lordo e l’IVA svizzera sul vino è all’8,1%.

Cos’è il contingente doganale del vino in Svizzera?

È la quantità di vino che la Svizzera lascia entrare al dazio di contingente: 1.700.000 ettolitri per anno civile, nei contingenti 23, 24 e 25 per vino bianco, rosso e rosato, secondo l’Ufficio federale dell’agricoltura.

Si assegna al confine nell’ordine in cui la dogana accetta le dichiarazioni, primo arrivato primo servito, e la condizione è la GEB dell’importatore.

Quando serve la GEB per importare vino in Svizzera?

Da 20 kg lordi in su, cioè circa 17 bottiglie da 0,75 litri, come indica l’Ufficio federale dell’agricoltura. Il peso lordo comprende vetro, tappo, capsula e cartone.

La GEB è gratuita e senza limite di durata, e l’importatore la chiede con l’applicazione eKontingente dopo la registrazione presso la SWK.

Che IVA paga il vino importato in Svizzera?

L’aliquota normale dell’8,1%. L’aliquota ridotta del 2,6%, che vale per derrate alimentari e additivi, esclude le bevande alcoliche.

La base comprende valore della merce, trasporto fino a destino e dazio, e l’IVA la paga chi importa.

Chi chiede la GEB, la cantina italiana o l’importatore svizzero?

L’importatore svizzero. La GEB la rilascia l’Ufficio federale dell’agricoltura a chi importa, dopo la registrazione presso il Controllo svizzero del commercio dei vini.

Per la cantina la domanda da fare subito è se l’importatore ha già la GEB e qual è il suo numero.

Note sulle fonti

  1. Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG/BLW), importazione di vino e di uve da vinificare, pubblicata il 6 gennaio 2025: i contingenti 23, 24 e 25, l’assegnazione al confine, la GEB da 20 kg lordi, circa 17 bottiglie, la gratuità, la registrazione SWK e eKontingente. La citazione fra virgolette è presa alla lettera.
  2. Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC): aliquote IVA in vigore dal 1 gennaio 2024, 8,1% normale e 2,6% ridotta con le bevande alcoliche escluse, come riportate e citate in esportare alimenti in Svizzera.
  3. Le fonti sono state lette il 25 settembre 2026. L’aliquota di dazio del vino non è riportata: si legge nella tariffa doganale elettronica svizzera, con il codice della propria voce.
·Il passo successivo

In Svizzera la prima domanda è il numero di GEB dell’importatore.

Se ce l’ha, il resto è peso e aliquota. Se non ce l’ha, la spedizione non parte. Con Itria partiamo dall’esterno per costruire sistemi digitali su misura per gli esportatori. Che per voi si traduce in più richieste, meno perdite e meno lavoro manuale. Scriveteci una riga su cosa vi pesa. Il primo passo lo facciamo noi: quello che un compratore vede quando vi cerca, e cosa ci abbiamo trovato. Anche se poi non lavoreremo insieme.