Sistemi di intelligenza artificiale su misura, da Torino. Per vedere dove un’azienda perde, perché, e quanto.
Itria costruisce sistemi di intelligenza artificiale su misura per le piccole e medie imprese. Lavora da Torino, da remoto, e il primo passo è una videochiamata di quindici minuti.
Cosa fa. Fa vedere a un’azienda dove perde tempo o fatturato, perché e quanto, e poi costruisce il sistema che lo recupera. Il Cruscotto è il posto da cui si guarda tutto insieme.
Dove. Da Torino, con aziende del Piemonte e del resto d’Italia. Si lavora in videochiamata e sugli strumenti che l’azienda ha già.
Perché adesso. Nell’industria piemontese usa l’intelligenza artificiale poco meno del 28% delle aziende, contro circa il 71% delle grandi imprese. Il divario sta nelle dimensioni, e le PMI sono dalla parte sbagliata.
Il Piemonte e l’intelligenza artificiale, dai dati
Nell’industria piemontese usa strumenti di intelligenza artificiale poco meno del 28% delle aziende. Lo misura Banca d’Italia, L’economia del Piemonte, il rapporto sul 2025 pubblicato a giugno 2026: la quota delle aziende industriali che impiegano strumenti «di tipo predittivo o generativo è salita in regione a poco meno del 28 per cento (dal 25 del 2024)».
Fra le grandi imprese la stessa quota è «pari a circa il 71 per cento». Lo strumento è lo stesso per tutti; a cambiare sono le persone e il tempo per occuparsene, che una grande impresa ha e una piccola spesso no. È un ritardo di accesso, e l’accesso si può costruire.
Torino: una filiera che cambia, ricavi fermi
In provincia di Torino la filiera dell’automotive vale l’8,1% del valore aggiunto, con una quota «molto più bassa nelle altre province», secondo lo stesso rapporto. È una filiera che da alcuni anni si trasforma, fra cambiamenti tecnologici e riorganizzazione delle catene del valore, e porta con sé i fornitori che le lavorano intorno.
Per il 2026 Banca d’Italia registra nelle imprese piemontesi l’attesa di «una stagnazione dei ricavi nell’industria e nei servizi», dopo un 2025 chiuso con il prodotto regionale in crescita dello 0,4%. Con i ricavi fermi, il margine si difende sui costi che nessuno misura: il tempo speso a rispondere, a copiare dati da un documento all’altro, a riprendere i clienti. Come si conta il primo lo spiega quanto costa rispondere a mano.
Cosa fa Itria per un’azienda torinese
Prima misura, poi costruisce un pezzo alla volta. Il punto di partenza è scritto nei Termini: «Nessun lavoro viene proposto prima di aver guardato dove l’azienda perde tempo o fatturato oggi.» Il primo sguardo lo dà il Diagnostico, e parte da quello che un cliente vede quando vi cerca.
Poi si sceglie il problema che pesa di più, fra quelli che le PMI incontrano ogni giorno: le ore spese a fare a mano quello che si ripete, le richieste che si perdono fra canali e lingue, i clienti che non tornano, i soldi che arrivano tardi. L’elenco dei pezzi, problema per problema, è in Servizi.
Ogni sistema lavora sugli strumenti che l’azienda ha già, e il principio resta fisso, scritto in Etica: «La macchina prepara, ma decide sempre una persona.» Il Cruscotto mette tutto in un posto solo, con i numeri che contano.
Da remoto, da Torino
Il lavoro si fa in videochiamata e sugli strumenti dell’azienda. Il primo passo è una chiamata di quindici minuti; poi si misura, poi si scrive il perimetro, con un prezzo fisso e concordato prima. Tutto il resto avviene sui sistemi che l’azienda usa già, senza sostituirli.
Itria prende pochi clienti alla volta, perché ogni sistema lo costruisce una persona. Per un’azienda di Torino la distanza è zero, e per una di Bari è la stessa: il metodo non cambia con la città.
Le prove, ognuna con la sua etichetta
Tre misure, da tre aree diverse, dette per quello che sono. Sono le stesse della home, e ognuna porta con sé da dove viene.
| Misura | Cosa dice |
|---|---|
| 4,262 straffico reale | Da un messaggio WhatsApp al contatto letto e messo in coda con il suo prossimo passo: mediana su diciannove contatti arrivati davvero, agosto 2026. |
| 98,7%misurato su banco | Campi presi giusti da trenta documenti di mestiere, 234 su 237, misurato il 4 settembre 2026 su un sistema di test. Si rifà davanti a voi. |
| 389 profili in un’oraper un cliente | Un elenco ridotto ai dieci nomi giusti da contattare, per un cliente vero. |
Domande e risposte
C’è un’agenzia di intelligenza artificiale a Torino che lavora con le PMI?
Itria lavora da Torino e costruisce sistemi di intelligenza artificiale su misura per le piccole e medie imprese. Parte da dove l’azienda perde tempo o fatturato oggi, e costruisce un pezzo alla volta sugli strumenti che l’azienda ha già.
Il primo passo è una videochiamata di quindici minuti. Il lavoro è da remoto, quindi vale allo stesso modo per un’azienda di Torino e per una del resto d’Italia.
Itria ha un ufficio a Torino?
Itria lavora da Torino, da remoto. Il primo incontro è una videochiamata di quindici minuti, e il lavoro si fa sugli strumenti che l’azienda usa già.
La sede dell’impresa è a Crispiano, in provincia di Taranto, come è scritto in Chi siamo.
Quante aziende usano l’intelligenza artificiale in Piemonte?
Nell’industria piemontese, secondo Banca d’Italia, la quota delle aziende che impiegano strumenti di intelligenza artificiale di tipo predittivo o generativo è salita a poco meno del 28% nel 2025, dal 25% del 2024.
Fra le grandi imprese la stessa quota è pari a circa il 71%. Il dato viene dall’indagine sulle imprese industriali ed è nel rapporto L’economia del Piemonte pubblicato a giugno 2026.
Da dove si parte per portare l’intelligenza artificiale in una PMI?
Da una misura di dove l’azienda perde tempo o fatturato oggi, prima di scegliere qualunque strumento. Il problema che pesa di più decide il primo pezzo da costruire.
Poi si costruisce un pezzo alla volta, sugli strumenti che l’azienda ha già, con una persona che approva prima che qualcosa arrivi a un cliente.
Itria lavora solo con aziende di Torino?
Lavora da Torino con aziende di tutta Italia, perché il lavoro è da remoto e il metodo non cambia con la città.
Ha cominciato da dove il divario è più largo e meno servito, e da lì il metodo si allarga. Prende pochi clienti alla volta, perché ogni sistema lo costruisce una persona.
Note sulle fonti
- Banca d’Italia, L’economia del Piemonte, Rapporto annuale sul 2025, Economie regionali n. 1, 2026, con i dati disponibili al 29 maggio 2026. Da qui, citati alla lettera: la quota delle aziende industriali che usano strumenti di IA predittivi o generativi (poco meno del 28 per cento, dal 25 del 2024; circa il 71 per cento fra le grandi, dall’indagine Invind), la quota dell’automotive sul valore aggiunto in provincia di Torino (8,1 per cento), la crescita dello 0,4 per cento nel 2025 e l’attesa di ricavi fermi nel 2026. Letto il 25 settembre 2026 sul PDF del rapporto.
- Le tre misure di Itria sono quelle pubblicate in home, ognuna con la sua etichetta: traffico reale, banco di prova, lavoro per un cliente.
- Le frasi sul metodo sono testuali e vengono dai Termini (punto 7) e da Etica.
Un’azienda a Torino, o altrove. Il primo passo è lo stesso: quindici minuti.
Si parte da dove l’azienda perde tempo o fatturato oggi, e il resto si decide dopo aver misurato, con un prezzo fisso e concordato prima. Scriveteci una riga su cosa vi pesa. Il primo passo lo facciamo noi: quello che un cliente vede quando vi cerca, e cosa ci abbiamo trovato. Anche se poi non lavoreremo insieme.