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Sistemi AIMattia Esposito25 settembre 20267 minuti di lettura

Quanto costa un sistema di intelligenza artificiale per una PMI. Tre fasce, dai listini pubblici.

Alcuni fornitori pubblicano i prezzi dei sistemi di intelligenza artificiale. Qui ci sono le loro forbici, raccolte e rilette, senza nomi.

In breve

Tre fasce. Gli strumenti pronti costano da 20-50 euro per utente al mese fino a circa 200 euro al mese. Un sistema su misura su un processo costa 1.500-8.000 euro, più 200-800 euro al mese. Agenti e progetti su più processi partono da 3.500 euro e superano i 50.000.

Il prezzo sale con il lavoro, non con la parola AI: quanti processi, quanti sistemi da collegare, quante lingue e canali, quanta parte passa da una persona.

Il canone esiste perché i costi continuano dopo la consegna: modelli pagati a uso, servizi in abbonamento, manutenzione. Conta cosa copre e da quando parte.

Perché il prezzo è la domanda che frena

Fra le imprese che hanno valutato l’intelligenza artificiale e poi non l’hanno adottata, il 43,0% indica i costi elevati. Lo misura Istat, Imprese e ICT, anno 2025, sulle imprese con almeno 10 addetti. Davanti ai costi c’è solo la mancanza di competenze, al 58,6%.

Un costo che frena prima di essere conosciuto è spesso un costo immaginato. Le forbici qui sotto servono a sostituire l’immaginazione con i listini: sono cifre che i fornitori stessi hanno scelto di pubblicare.

Tre fasce di prezzo, dai listini pubblici

La rilevazione è di Itria: listini pubblici di cinque fornitori italiani che vendono sistemi AI alle PMI, raccolti il 31 agosto 2026 e riletti il 25 settembre 2026. Si riportano solo le cifre rilette, così come sono pubblicate. I nomi restano fuori per scelta.

FasciaQuanto costaCosa si compra
Strumenti prontidue listini

Nessuna attivazione. Da 20-50 euro per utente al mese per gli strumenti generici, fino a 199 euro al mese per una piattaforma con gestione dei contatti, WhatsApp e risposte automatiche.

Uno strumento uguale per tutti, che si configura da soli. Conviene quando il processo è standard e basta adattarsi allo strumento.

Su misura, un processotre listini

Da 1.500 a 8.000 euro una tantum, più un canone da 200 a 800 euro al mese.

Un processo analizzato e automatizzato sui vostri strumenti: per esempio le richieste in entrata, gli ordini o i documenti da trascrivere.

Agenti e più processidue listini

Da 3.500 euro per un assistente in una lingua, con un’integrazione di base, fino a oltre 50.000 euro. Dove il canone è pubblicato, va da 500 a 5.000 euro al mese.

Assistenti che lavorano sui vostri documenti, più processi collegati fra loro, più reparti. Il prezzo segue il numero di processi e di sistemi da collegare.

Le fasce si sovrappongono: il confine sta in cosa si costruisce, non in una cifra. Tre listini letti ad agosto a settembre non erano più consultabili e sono rimasti fuori; di un quarto, che aveva cambiato offerta, si usano solo le cifre nuove.

Cosa fa salire il prezzo

Il numero di processi. Un processo solo, analizzato e automatizzato, sta quasi sempre nella seconda fascia. Più processi collegati fra loro, con passaggi da un reparto all’altro, portano nella terza.

I sistemi da collegare. Ogni collegamento con un gestionale, un archivio o una casella di posta è lavoro vero, e va mantenuto quando uno dei due sistemi cambia. Chiedete l’elenco dei collegamenti compresi nel prezzo.

Lingue e canali. Il primo gradino di un listino copre una lingua e un’integrazione di base con il sito. Ogni lingua e ogni canale in più, come WhatsApp o il telefono, si paga a parte.

Il controllo umano. Un sistema in cui una persona approva prima dell’invio costa un po’ di più da costruire, e costa molto meno quando sbaglia. È il principio che Itria segue sempre, scritto in Etica.

Perché c’è un canone, e cosa deve coprire

Perché un sistema AI ha costi che continuano dopo la consegna. I modelli si pagano a uso, i servizi hanno un abbonamento, e qualcuno deve intervenire quando un sistema collegato cambia o un modello cambia versione. Il canone paga queste voci, e un preventivo serio le elenca una per una.

Un listino fra quelli riletti spalma la costruzione sul canone: 600 euro al mese il primo anno, 300 il secondo, 200 dal terzo. È un modo di pagare il lavoro iniziale senza una cifra grande all’inizio. Per confrontarlo con un prezzo una tantum, conviene sommare i primi tre anni.

La domanda da fare sempre è da quando parte. Un canone che comincia prima che il sistema funzioni paga un lavoro non ancora consegnato.

Il prezzo si confronta con il costo di oggi

Un sistema si giudica contro quello che costa oggi il processo che deve sostituire, non contro un altro preventivo. Il conto di partenza si fa con tre numeri propri: quante volte al mese succede, quanti minuti richiede, quanto costa un’ora di chi lo fa. Il metodo, con un esempio, è nella pagina su quanto costa rispondere a mano.

Se il costo di oggi è piccolo, anche la prima fascia può essere troppo. Se è grande e ripetuto ogni mese, la seconda si ripaga, e il numero che lo dimostra va misurato prima di firmare.

Come prezza Itria

Itria non pubblica un listino, perché ogni sistema parte da una misura dell’azienda. Quello che è pubblico è il modo, scritto nei Termini: «Il prezzo è fisso e concordato prima. Un pezzo alla volta. Nessuna fatturazione a giornate, nessun canone che parte prima che il sistema funzioni.»

Prima del prezzo viene la misura: «Nessun lavoro viene proposto prima di aver guardato dove l’azienda perde tempo o fatturato oggi.» E prendiamo pochi clienti alla volta, perché ogni sistema lo costruisce una persona.

Domande e risposte

Quanto costa un sistema di intelligenza artificiale per una PMI?

Dai listini pubblici di cinque fornitori italiani, riletti il 25 settembre 2026, escono tre fasce. Gli strumenti pronti costano da 20-50 euro per utente al mese fino a circa 200 euro al mese. Un sistema su misura su un processo costa da 1.500 a 8.000 euro, più un canone da 200 a 800 euro al mese.

Agenti e progetti su più processi partono da 3.500 euro e superano i 50.000, con canoni da 500 a 5.000 euro al mese dove sono pubblicati. Il prezzo segue il numero di processi e di sistemi da collegare.

Quanto costano gli agenti AI per un’azienda?

Nei listini pubblici riletti il 25 settembre 2026, un assistente in una lingua con un’integrazione di base parte da 3.500 euro, un agente su misura costa da 5.000 a 20.000 euro, e un progetto con più processi va da 15.000 a oltre 50.000 euro.

Il canone, dove è pubblicato, va da 500 a 5.000 euro al mese e copre modelli, servizi e manutenzione. A parità di agente, il prezzo sale con le lingue, i canali e i sistemi da collegare.

Perché un sistema AI ha un canone mensile?

Perché i costi continuano dopo la consegna. I modelli si pagano a uso, i servizi hanno un abbonamento, e qualcuno deve intervenire quando un sistema collegato cambia o un modello cambia versione.

Un preventivo serio elenca le voci del canone una per una e dice da quando parte. Un canone che comincia prima che il sistema funzioni paga un lavoro non ancora consegnato.

Conviene uno strumento AI pronto o un sistema su misura?

Dipende da quanto è vostro il processo. Uno strumento pronto conviene quando il processo è standard e basta adattarsi allo strumento: costa poco, da 20-50 euro per utente al mese fino a circa 200 euro al mese.

Un sistema su misura conviene quando il vantaggio sta proprio nel modo in cui lavorate, e adattarsi a uno strumento generico vorrebbe dire perderlo. In entrambi i casi il confronto giusto è con quanto costa oggi il processo fatto a mano.

Come si capisce se un sistema AI si ripaga?

Confrontando il suo prezzo con quanto costa oggi il processo che sostituisce. Il conto si fa con tre numeri propri: quante volte al mese succede, quanti minuti richiede, quanto costa un’ora di chi lo fa.

Se il costo di oggi è piccolo, anche uno strumento pronto può essere troppo. Se è grande e si ripete ogni mese, un sistema su misura si ripaga, e il numero che lo dimostra va misurato prima di firmare.

Note sulle fonti

  1. Rilevazione di Itria sui listini pubblici di cinque fornitori italiani di sistemi AI per le PMI, raccolti il 31 agosto 2026 e riletti il 25 settembre 2026, una pagina per fornitore. Le cifre sono riportate come pubblicate; i nomi restano fuori per scelta. Esclusi tre listini non più consultabili a settembre, le vecchie cifre di un quarto che aveva cambiato offerta, e le guide di prezzo scritte da agenzie, che vendono lo stesso servizio. Anche questa pagina la scrive chi vende: per questo contiene solo listini, e nessuna stima.
  2. Istat, Imprese e ICT, anno 2025, pubblicato il 15 dicembre 2025: fra le imprese con almeno 10 addetti che hanno valutato l’IA senza adottarla, i costi elevati sono indicati dal 43,0%, la mancanza di competenze dal 58,6%. Aperto e letto il 25 settembre 2026.
  3. Le frasi sul modo in cui prezza Itria sono testuali e vengono dai Termini, punto 7.
·Il passo successivo

Prima quello che vi costa oggi. Poi quello che costa il sistema.

Il primo passo con Itria è una videochiamata di quindici minuti: si guarda dove l’azienda perde tempo o fatturato oggi, e solo dopo si parla di prezzo, fisso e concordato prima. Scriveteci una riga su cosa vi pesa. Il primo passo lo facciamo noi: quello che un cliente vede quando vi cerca, e cosa ci abbiamo trovato. Anche se poi non lavoreremo insieme.