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LaboratorioMattia Esposito25 settembre 20265 minuti di lettura

La mail c’era, ma gli assistenti AI non la vedevano. L’offuscamento la nascondeva a chi non esegue JavaScript.

Sul nostro sito la mail c’era, scritta chiara in ogni pagina. Ma un assistente AI che apriva la pagina dei contatti non la trovava.

In breve

L’offuscamento di Cloudflare nasconde la mail a chi non esegue JavaScript. Con l’Email Address Obfuscation attiva, Cloudflare sostituisce gli indirizzi nell’HTML con «[email protected]» e li rimette in chiaro con uno script nel browser, come spiega la sua documentazione.

I crawler degli assistenti AI non eseguono JavaScript. Vercel lo ha misurato su circa 1,3 miliardi di richieste in un mese: nessuno dei principali crawler AI, compresi quelli di OpenAI, Anthropic e Perplexity, esegue il JavaScript delle pagine. Legge l’HTML così come arriva.

Il 25 settembre 2026 la pagina contatti di itria.io, nel codice servito, non conteneva nessun indirizzo. Lo abbiamo corretto escludendo la mail dall’offuscamento. Nello studio di Itria su 121 siti di produttori alimentari, 7 la offuscano e 7 non la scrivono affatto nel codice.

Questo è un pezzo del laboratorio di Itria: cose misurate sul nostro sito, con i numeri veri, per capire come lo leggono motori e assistenti. Il servizio che nasce da qui è la presenza su motori e assistenti AI.

Come funziona l’offuscamento delle mail di Cloudflare

L’Email Address Obfuscation di Cloudflare protegge gli indirizzi mail dai programmi che li raccolgono per mandare spam. Quando è attiva, Cloudflare riscrive ogni indirizzo che trova nell’HTML in un link con il testo «[email protected]», e aggiunge uno script che, nel browser, rimette in chiaro l’indirizzo vero.

«When Email Address Obfuscation is enabled, Cloudflare replaces visible email addresses in your HTML with links like [email protected].» (Cloudflare, documentazione dell’Email Address Obfuscation)

Per una persona con un browser non cambia niente: lo script gira e la mail compare. Per un programma che legge l’HTML senza eseguire lo script, la mail non c’è. Al suo posto trova la scritta «[email protected]» e un link che punta a un percorso interno di Cloudflare.

Perché un assistente AI non vede la mail offuscata

Gli assistenti AI, quando leggono una pagina, prendono l’HTML così come il server lo consegna. Vercel ha misurato il traffico dei crawler AI sulla propria rete in un mese, circa 1,3 miliardi di richieste, e ha scritto che nessuno dei principali esegue JavaScript: né quelli di OpenAI, compreso ChatGPT-User, né ClaudeBot, né PerplexityBot.

«none of the major AI crawlers currently render JavaScript» (Vercel, «The rise of the AI crawler», 17 dicembre 2024)

La conseguenza è diretta. Chi chiede a un assistente «qual è la mail di questa azienda» riceve una risposta costruita sull’HTML letto: se lì la mail è offuscata, l’assistente non la trova, e risponde con un modulo, un numero di telefono, o niente. La protezione contro lo spam diventa una barriera contro chi cerca di scrivere.

Chi legge la paginaEsegue il JavaScript?Vede la mail offuscata?
Una persona, con il browser

Sì.

Sì: lo script la rimette in chiaro.

Un crawler di un assistente AI

No, secondo le misure di Vercel.

No: trova «[email protected]».

Un programma che legge l’HTML, come curl

No.

No: è il modo per controllarlo da sé.

Il nostro caso: la pagina contatti senza mail

Il 25 settembre 2026, nell’audit di igiene del sito, abbiamo letto l’HTML servito della pagina contatti di itria.io come lo legge un assistente: nessun indirizzo, perché l’offuscamento era attivo. La correzione è quella che Cloudflare stessa documenta: racchiudere l’indirizzo fra due commenti, email_off, che lo escludono dall’offuscamento.

L’eccezione, nell’HTML della pagina
<!--email_off-->info@esempio.it<!--/email_off-->

Misurato la sera stessa: la pagina contatti contiene l’indirizzo in chiaro due volte, e nessun segno di offuscamento. È una scelta, non una svista: esporre la mail la rende leggibile anche ai programmi che raccolgono indirizzi per lo spam. Per un indirizzo di contatto pensato per essere trovato, conviene; per gli altri indirizzi del sito si decide caso per caso.

Non siamo i soli: 14 siti su 121

Nello studio di Itria sui siti di 121 produttori alimentari iscritti alla directory dell’ICE per i compratori esteri, misurati il 26 settembre 2026, 7 siti offuscano la mail e altri 7 non la scrivono nel codice delle tre pagine lette. Per un compratore che chiede a un assistente il contatto di un fornitore, 14 siti su 121 non hanno una mail da dargli.

Il controllo in cinque minuti, sul vostro sito

Si legge l’HTML della pagina contatti come lo legge un assistente, senza JavaScript, e si cerca il simbolo della chiocciola. Se esce la scritta «email protected» o nessun indirizzo, la mail per gli assistenti non c’è. Il comando qui sotto lo fa da un terminale, su qualunque sito.

Il comando, da un terminale
curl -s https://ilvostrosito.it/contatti | grep -o "[A-Za-z0-9._%+-]*@[A-Za-z0-9.-]*\.[a-z]*\|email-protection"

Domande e risposte

Perché ChatGPT o Claude non trovano la mail di un sito?

Spesso perché la mail è offuscata. L’Email Address Obfuscation di Cloudflare sostituisce gli indirizzi nell’HTML con [email protected] e li rimette in chiaro con uno script nel browser, e i crawler degli assistenti AI non eseguono JavaScript.

Vercel lo ha misurato su circa 1,3 miliardi di richieste: nessuno dei principali crawler AI esegue il JavaScript delle pagine.

Come funziona l’offuscamento delle mail di Cloudflare?

Quando è attivo, Cloudflare riscrive ogni indirizzo mail dell’HTML in un link con il testo [email protected] e aggiunge uno script che, nel browser, rimette in chiaro l’indirizzo. Per una persona non cambia niente; per un programma che non esegue lo script, la mail non c’è.

Serve a proteggere gli indirizzi dai programmi che li raccolgono per lo spam.

Come si esclude una mail dall’offuscamento di Cloudflare?

Racchiudendola fra i commenti email_off e /email_off nell’HTML della pagina, come indica la documentazione di Cloudflare. L’indirizzo fra i due commenti resta in chiaro.

È una scelta: la mail esposta è leggibile anche ai programmi che raccolgono indirizzi per lo spam, quindi conviene per l’indirizzo di contatto pensato per essere trovato.

Come si controlla se la mail del proprio sito è leggibile da un assistente AI?

Si legge l’HTML della pagina contatti senza eseguire JavaScript, per esempio con curl, e si cerca un indirizzo con la chiocciola. Se esce la scritta email protected o nessun indirizzo, per gli assistenti la mail non c’è.

È lo stesso modo in cui un assistente AI legge la pagina.

Quanti siti hanno la mail invisibile agli assistenti AI?

Nello studio di Itria su 121 siti di produttori alimentari iscritti alla directory ICE per i compratori esteri, misurati il 26 settembre 2026, 7 offuscano la mail e 7 non la scrivono nel codice: 14 su 121, l’11,6%.

Sul sito di Itria stesso la pagina contatti non conteneva nessun indirizzo nel codice servito, fino alla correzione dello stesso giorno.

Note sulle fonti

  1. Cloudflare, Email Address Obfuscation: come l’offuscamento riscrive gli indirizzi e come si escludono con email_off. La citazione fra virgolette è presa alla lettera.
  2. Vercel, The rise of the AI crawler, 17 dicembre 2024: circa 1,3 miliardi di richieste dei crawler AI in un mese sulla rete di Vercel, e nessuno dei principali esegue JavaScript. La citazione fra virgolette è presa alla lettera.
  3. Misure di Itria: audit di igiene di itria.io del 25 settembre 2026 e verifica della sera stessa; studio sui siti di 121 produttori alimentari della directory ICE, misure del 26 settembre 2026 (metodo e dati).
·Il passo successivo

Vedere il proprio sito come lo leggono motori e assistenti.

Una mail che nel codice non c’è, un indirizzo che risponde 200 dove non c’è niente: sono difetti che non si vedono dal browser. Scriveteci una riga su cosa vi pesa: il primo passo lo facciamo noi, anche se poi non lavoreremo insieme.